
venerdì 13 gennaio 2012
martedì 5 gennaio 2010
LE FORZE ARMATE DELLA R.S.I.
Nelle ore immediatamente successive alla capitolazione circa 180.000 ufficiali e soldati continuano a combattere a fianco degli alleati germanici.
15 ottobre 1943 il governo della Repubblica Sociale Italiana dirama l'ordine di mobilitazione dell'ultimo scaglione della classe 1924 e per tutto il 1925. Il 95% dei richiamati risponde all'appello.

La prima Unità organica che si costituisce dopo l'8 settembre 1943 sotto le insegne repubblicane è il
Btg. Bersaglieri volontari "Benito Mussolini" che si schiera a difesa della Venezia Giulia.
Il 18 aprile 1944 viene costituito il SAF - Servizio Ausiliario Femminile.

Le Grandi Unità addestrate in Germania:
La Divisione Alpini "Monterosa" (20.000 uomini)
La Divisione Granatieri "Littorio" (18.000 uomini)
La Divisione Fanteria di Marina "San Marco"
La Divisione Bersaglieri "Italia"
WaffenSS Italiane ( 15.000 uomini)

Centro Addestramento Reparti Speciali:
Raggruppamento Cacciatori degli Appennini
Raggruppamento Anti Partigiani
in funzione anti guerriglia contro i partigiani fortemente sostenuti e alimentati dagli angloamericani

IL 3° RGT. Bersaglieri Volontari

Truppe non indivisionate:
Battaglioni Difesa Costiera
Le Compagnie presidiarie
Le Compagnie di Guardia
Le Compagnie di Sicurezza
Le Compagnie Protezione Impianti
I Gruppi di Artiglieria costiera
I Battaglioni Salmerie e Carreggio
Gli Squadroni corazzati "San Giusto" e " Leoncello"

Ispettorato Militare del Lavoro
Il Rgt. "Tagliamento"
Btg. "Muti" di Firenze
Btg. "Volontari di Sardegna"
Btg. "Moschettieri delle Alpi"
Btg: " Onore e Sacrificio"

Le Formazioni Repubblicane delle Isole del Dodecaneso
Le Formazioni di Artiglieri in Francia
I Battaglioni Nebbiogeni del Baltico

La Marina Della RSI
Con le navi da guerra della regia Marina, sabotate dagli equipaggi per non consegnarle agli inglesi e con quelle in cantiere per riparazioni viene costituita la flotta della RSI con il nome di Marina Repubblicana.

La Divisione Fanteria di Marina "Decima" composta da:
Btg. "Barbarigo"
Btg. "Lupo"
Btg. "N.P."
Btg. "Fulmine"
Btg. "Valanga"
3° Rgt. Artiglieria (Gruppo "Colleoni" - "Da Giussano" - "San Giorgio")
Btg. Genio Collegamenti "Freccia"
Btg. "Castagnacci" in funzione antiguerriglia
Reparti non indivisionati della Decima
Servizio aus. fremminile, Btg. "Ardimento", Btg."Longobardo", Btg. "Pegaso", Btg. "Risoluti"
Btg. "San Giusto", Btg. "Serenisima", Btg. "Vega",
Distaccamenti:"Umberto Cumero", "Milano", "Roma","Torino"
Le Compagnie:"Adriatica", "Gabriele D'Annunzio", "Mai Morti", "Operativa", "Nazario Sauro"
Il Gruppo Contraereo "Q"
Scuola Mezzi d'Assalto di Superficie:" Comandante Todaro", "Base Sud", "Base Ovest", "Base Est"
I Mezzi d'Assalto subacquei.

L'Aeronautica Repubblicana
Zone Aeree Territoriali
I Corsi "Zodiaco" e " Aquila" dell'Accademia Militare
I Gruppi Caccia
Gli Aerosiluranti
I Gruppi da Trasporto
La Contraerea dell'Aeronautica - Le batterie Miste

I Paracadutisti Repubblicani:
La Scuola di Tradate
Btg. "Nembo"
Rgt. "Folgore"

La Guardia Nazionale Repubblicana
(comprendeva la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale e l'Arma dei Carabinieri).Circa 150.000 uomini

SCUOLE:
Scuola Allievi Carabinieri e Allievi Sottufficiali
Scuola Addestramento della Guardia Giovanile Legionaria
Scuola AA.UU. di Lucca e di Modena
Scuole di Orvieto,Rivoli e Siena
Scuole di Varese,Vicenza e Oderzo
Scuola di Fontanellato

La GNR di Frontiera,Ferroviaria,Portuaria,Postelegrafonica, della Montagna e delle Foreste
1° Legione "M" d'Assalto Tagliamento
I Comandi Territoriali Provinciali
La Divisione "Etna"
I Btg. "Venezia Giulia", "Roma", "Pontida"
I Paracadutisti della GNR "Btg. Mazzarino"
Battaglioni Martiri:"Bologna", "Carmelo Borg Pisani", "Ferrara", "Firenze","Marche", "Perugia", "Romagna", "9 Settembre" Reparto Costiero Adriatico, "Compagnia Abruzzi", "Compagnia Fucilieri Co.Ge", "Compagnia Ferrara", "Compagnia Lazio", "Squadrone Cavalleggeri",
"Plotone GNR" aggregato alla Divisione Alpina del LI Corpo d'Armata germanico
La GNR in Balcania
Gli Arditi del Btg. "Forlì"

LE BRIGATE NERE

Comando Generale
Compagnia Giovani Fascisti "Bir El Gobi"
I Brigata Nera "Ather Capelli" di Torino
II Brigata Nera "Attilio Prato " di Alessandria
III Brigata Nera "Emilio Picot" di Aosta
IV Brigata Nera "Luigi Viale " di Asti
V Brigata Nera "Carlo Lidonnici" di Cuneo
VI Brigata Nera "Augusto Cristina " di Novara
VII Brigata Nera "Bruno Ponzecchi" di Vercelli
VIII Brigata Nera "Aldo Resega" di Milano
IX Brigata Nera "Giuseppe Cortesi" di Bergamo
X Brigata Nera" Enrico Tognu" di Brescia
XI Brigata Nera "Cesare Rodini" di Como
XII Brigata Nera "Augusto Felisari "di Cremona
XIII Brigata Nera "Marcello Turchetti" di Mantova
XIV Brigata Nera "Alberto Alfieri" di Pavia
XV Brigata Nera "Sergio Gatti" di Sondrio
XVI Brigata Nera "Dante Gervasini" di Varese
XVII Brigata Nera "Bartolomeo Azara" di Venezia
XVIII Brigata Nera "G. Begon" di Padova
XIX Brigata Nera "R.Gori" di Rovigo
XX Brigata Nera "Francesco Cappellini" di Treviso
XXI Brigata Nera "Stefano Rizzardi" di Verona
XXII Brigata Nera "Antonio Faggion" di Vicenza
XXIII Brigata Nera "Eugenio Facchini" di Bologna
XXIV Brigata Nera "Inigo Ghisellini" di Ferrara
XXV Brigata Nera "Arturo Capanni" di Forlì
XXVI Brigata Nera "Mirko Pistoni" di Modena
XXVII Brigata Nera "Virginio Gavazzoli " di Parma
XXVIII Brigata Nera "Pippo Astorri" di Piacenza
XXIX Brigata Nera " Ettore Muti" di Ravenna
XXX Brigata Nera "Umberto Rosi" di Reggio Emilia
XXXI Brigata Nera "Silvio Parodi" di Genova
XXXII Brigata Nera "Antonio Padoan" di Imperia
XXXIII Brigata Nera "Tullio Bertoni" di La Spezia
XXXIV Brigata Nera "Giovani Briatore" di Savona
XXXV Brigata Nera "Don Emilio Spinelli" di Arezzo
XXXVI Brigata Nera "Benito Mussolini" di Lucca
XXXVII Brigata Nera "Emilio Tanzi" di Pisa
XXXVIII Brigata Nera di Pistoia
IVL Brigata Nera di Siena
L Brigata Nera "Vittorio Ricciarelli"
XLI Brigata Nera "Raffaele Manganiello" di Firenze
I Brigata Nera Mobile "Vittorio Ricciarelli"
II Brigata Nera Mobile "Danilo Mercuri"
III Brigata Nera Mobile "Attilio Pappalardo"
IV Brigata Nera Mobile "Aldo Resega"
V Brigata Nera Alpina Mobile "Enrico Quagliata"
Gruppi Operativi Lombardi
Brigata Nera Autonoma Ministeriale
Brigata Nera Autonoma "Giovanni Gentile"

Servizi Speciali:
Polizia Repubblicana
Forze Armate di Polizia-Battaglioni di Polizia
Legione Arditi di Polizia "Pietro Caruso"
Legione Autonoma Mobile "Ettore Muti"
Nelle ore immediatamente successive alla capitolazione circa 180.000 ufficiali e soldati continuano a combattere a fianco degli alleati germanici.
15 ottobre 1943 il governo della Repubblica Sociale Italiana dirama l'ordine di mobilitazione dell'ultimo scaglione della classe 1924 e per tutto il 1925. Il 95% dei richiamati risponde all'appello.

La prima Unità organica che si costituisce dopo l'8 settembre 1943 sotto le insegne repubblicane è il
Btg. Bersaglieri volontari "Benito Mussolini" che si schiera a difesa della Venezia Giulia.
Il 18 aprile 1944 viene costituito il SAF - Servizio Ausiliario Femminile.

Le Grandi Unità addestrate in Germania:
La Divisione Alpini "Monterosa" (20.000 uomini)
La Divisione Granatieri "Littorio" (18.000 uomini)
La Divisione Fanteria di Marina "San Marco"
La Divisione Bersaglieri "Italia"
WaffenSS Italiane ( 15.000 uomini)

Centro Addestramento Reparti Speciali:
Raggruppamento Cacciatori degli Appennini
Raggruppamento Anti Partigiani
in funzione anti guerriglia contro i partigiani fortemente sostenuti e alimentati dagli angloamericani

IL 3° RGT. Bersaglieri Volontari

Truppe non indivisionate:
Battaglioni Difesa Costiera
Le Compagnie presidiarie
Le Compagnie di Guardia
Le Compagnie di Sicurezza
Le Compagnie Protezione Impianti
I Gruppi di Artiglieria costiera
I Battaglioni Salmerie e Carreggio
Gli Squadroni corazzati "San Giusto" e " Leoncello"

Ispettorato Militare del Lavoro
Il Rgt. "Tagliamento"
Btg. "Muti" di Firenze
Btg. "Volontari di Sardegna"
Btg. "Moschettieri delle Alpi"
Btg: " Onore e Sacrificio"

Le Formazioni Repubblicane delle Isole del Dodecaneso
Le Formazioni di Artiglieri in Francia
I Battaglioni Nebbiogeni del Baltico

La Marina Della RSI
Con le navi da guerra della regia Marina, sabotate dagli equipaggi per non consegnarle agli inglesi e con quelle in cantiere per riparazioni viene costituita la flotta della RSI con il nome di Marina Repubblicana.

La Divisione Fanteria di Marina "Decima" composta da:
Btg. "Barbarigo"
Btg. "Lupo"
Btg. "N.P."
Btg. "Fulmine"
Btg. "Valanga"
3° Rgt. Artiglieria (Gruppo "Colleoni" - "Da Giussano" - "San Giorgio")
Btg. Genio Collegamenti "Freccia"
Btg. "Castagnacci" in funzione antiguerriglia
Reparti non indivisionati della Decima
Servizio aus. fremminile, Btg. "Ardimento", Btg."Longobardo", Btg. "Pegaso", Btg. "Risoluti"
Btg. "San Giusto", Btg. "Serenisima", Btg. "Vega",
Distaccamenti:"Umberto Cumero", "Milano", "Roma","Torino"
Le Compagnie:"Adriatica", "Gabriele D'Annunzio", "Mai Morti", "Operativa", "Nazario Sauro"
Il Gruppo Contraereo "Q"
Scuola Mezzi d'Assalto di Superficie:" Comandante Todaro", "Base Sud", "Base Ovest", "Base Est"
I Mezzi d'Assalto subacquei.

L'Aeronautica Repubblicana
Zone Aeree Territoriali
I Corsi "Zodiaco" e " Aquila" dell'Accademia Militare
I Gruppi Caccia
Gli Aerosiluranti
I Gruppi da Trasporto
La Contraerea dell'Aeronautica - Le batterie Miste

I Paracadutisti Repubblicani:
La Scuola di Tradate
Btg. "Nembo"
Rgt. "Folgore"

La Guardia Nazionale Repubblicana
(comprendeva la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale e l'Arma dei Carabinieri).Circa 150.000 uomini

SCUOLE:
Scuola Allievi Carabinieri e Allievi Sottufficiali
Scuola Addestramento della Guardia Giovanile Legionaria
Scuola AA.UU. di Lucca e di Modena
Scuole di Orvieto,Rivoli e Siena
Scuole di Varese,Vicenza e Oderzo
Scuola di Fontanellato

La GNR di Frontiera,Ferroviaria,Portuaria,Postelegrafonica, della Montagna e delle Foreste
1° Legione "M" d'Assalto Tagliamento
I Comandi Territoriali Provinciali
La Divisione "Etna"
I Btg. "Venezia Giulia", "Roma", "Pontida"
I Paracadutisti della GNR "Btg. Mazzarino"
Battaglioni Martiri:"Bologna", "Carmelo Borg Pisani", "Ferrara", "Firenze","Marche", "Perugia", "Romagna", "9 Settembre" Reparto Costiero Adriatico, "Compagnia Abruzzi", "Compagnia Fucilieri Co.Ge", "Compagnia Ferrara", "Compagnia Lazio", "Squadrone Cavalleggeri",
"Plotone GNR" aggregato alla Divisione Alpina del LI Corpo d'Armata germanico
La GNR in Balcania
Gli Arditi del Btg. "Forlì"

LE BRIGATE NERE

Comando Generale
Compagnia Giovani Fascisti "Bir El Gobi"
I Brigata Nera "Ather Capelli" di Torino
II Brigata Nera "Attilio Prato " di Alessandria
III Brigata Nera "Emilio Picot" di Aosta
IV Brigata Nera "Luigi Viale " di Asti
V Brigata Nera "Carlo Lidonnici" di Cuneo
VI Brigata Nera "Augusto Cristina " di Novara
VII Brigata Nera "Bruno Ponzecchi" di Vercelli
VIII Brigata Nera "Aldo Resega" di Milano
IX Brigata Nera "Giuseppe Cortesi" di Bergamo
X Brigata Nera" Enrico Tognu" di Brescia
XI Brigata Nera "Cesare Rodini" di Como
XII Brigata Nera "Augusto Felisari "di Cremona
XIII Brigata Nera "Marcello Turchetti" di Mantova
XIV Brigata Nera "Alberto Alfieri" di Pavia
XV Brigata Nera "Sergio Gatti" di Sondrio
XVI Brigata Nera "Dante Gervasini" di Varese
XVII Brigata Nera "Bartolomeo Azara" di Venezia
XVIII Brigata Nera "G. Begon" di Padova
XIX Brigata Nera "R.Gori" di Rovigo
XX Brigata Nera "Francesco Cappellini" di Treviso
XXI Brigata Nera "Stefano Rizzardi" di Verona
XXII Brigata Nera "Antonio Faggion" di Vicenza
XXIII Brigata Nera "Eugenio Facchini" di Bologna
XXIV Brigata Nera "Inigo Ghisellini" di Ferrara
XXV Brigata Nera "Arturo Capanni" di Forlì
XXVI Brigata Nera "Mirko Pistoni" di Modena
XXVII Brigata Nera "Virginio Gavazzoli " di Parma
XXVIII Brigata Nera "Pippo Astorri" di Piacenza
XXIX Brigata Nera " Ettore Muti" di Ravenna
XXX Brigata Nera "Umberto Rosi" di Reggio Emilia
XXXI Brigata Nera "Silvio Parodi" di Genova
XXXII Brigata Nera "Antonio Padoan" di Imperia
XXXIII Brigata Nera "Tullio Bertoni" di La Spezia
XXXIV Brigata Nera "Giovani Briatore" di Savona
XXXV Brigata Nera "Don Emilio Spinelli" di Arezzo
XXXVI Brigata Nera "Benito Mussolini" di Lucca
XXXVII Brigata Nera "Emilio Tanzi" di Pisa
XXXVIII Brigata Nera di Pistoia
IVL Brigata Nera di Siena
L Brigata Nera "Vittorio Ricciarelli"
XLI Brigata Nera "Raffaele Manganiello" di Firenze
I Brigata Nera Mobile "Vittorio Ricciarelli"
II Brigata Nera Mobile "Danilo Mercuri"
III Brigata Nera Mobile "Attilio Pappalardo"
IV Brigata Nera Mobile "Aldo Resega"
V Brigata Nera Alpina Mobile "Enrico Quagliata"
Gruppi Operativi Lombardi
Brigata Nera Autonoma Ministeriale
Brigata Nera Autonoma "Giovanni Gentile"

Servizi Speciali:
Polizia Repubblicana
Forze Armate di Polizia-Battaglioni di Polizia
Legione Arditi di Polizia "Pietro Caruso"
Legione Autonoma Mobile "Ettore Muti"

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IL TESTAMENTO DI MUSSOLINI
Non è la fede che mira nell'ora del crepuscolo quella che mi sostiene, è la fede della mia infanzia e della mia vita che mi impone di dover credere, anche quando avrei forse il diritto di dubitare.
Non so se questi miei appunti saranno mai letti dal popolo italiano; vorrei che così fosse, per dargli la possibilità di raccogliee in confessione di fede il mio ultimo pensiero.
Non so nemmeno se gli uomini mi concederanno il tempo sufficiente per scriverli.
Ventidue anni di governo non mi rendono probabilmente degno a giudizio unano di vivere altre ventiquattro ore.
Ho creduto nella vittoria delle nostre armi, come credo in Dio, Nostro Signore, ma più ancora credo nell'Eterno, adesso che la mia sconfitta ha costituito il banco di prova del quale dovranno venire mostrate al mondo intero, la forza e la grandezza dei nostri cuori.
E' ormai un fatto che la guerra è perduta, ma è anche certo che non si è vinti finchè non ci si dichiara vinti.
Questo dovranno ricordare gli italiani se, sotto la dominazione straniera, arriveranno a sentire l'insoffocante risveglio della loro coscienza e dei loro spiriti.
Oggi io perdono a quanti non mi perdonano e mi condannano, condannano se stessi.
penso a coloro ai quali sarà negato per anni di amare e soffrire per la Patria e vorrei che essi si sentissero non solo testimoni di una disfatta, ma anche alfieri della rivincita.
All'odio smisurato e alle vendette subentrerà il tempo della ragione.
Così riacquistato il senso della dignità e dell'onore, son certo che gli Italiani di domani sapranno serenamente valutare i coefficenti della tragica ora che vivo.
Se questo è dunque l'ultimo giorno della mia esistenza, intendo che anche a chi mi ha tradito, vada il mio perdono, come allora perdonai al Savoia la sua debolezza.
Germasino, 27 Aprile notte
Benito Mussolini

CARTOLINA DEL 1957 RAFFIGURANTE IL SARCOFAGO DI MUSSOLINI
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